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Pagina 1 di 8 Il nome: nell’antica Grecia Musiké indicava l’arte delle Muse e designava indistintamente ogni attività da esse “governata”, in particolare quelle in cui vi era una coordinazione sinergica tra la poesia, la danza e l’elemento musicale propriamente detto.
Musikè, dal 1993 ad oggi, ha organizzato numerosi convegni, seminari e corsi sia in ambito musicoterapico che musicale. Ha collaborato con enti quali l’ Università di Torino (Facoltà di Medicina), l’Associazione per lo studio e le terapie del coma, la Società Italiana di Psichiatria (Torino), la Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale, la Società Italiana di Psicoterapia Medica, la Società Adleriana Italiana Gruppi e Analisi, il Conservatorio Statale di Musica di Cuneo, il Liceo Artistico Musicale di Cuneo, la Provincia e il Comune di Torino, la Regione Piemonte e l’ Università “Torvergata” di Roma. Attualmente la sta collaborando con il Conservatorio Statale di Musica “G. F. Ghedini” di Cuneo per l'attivazione della Scuola Biennale di Specializzazione in Musicoterapia.
Nel 2010, coerentemente al suo impegno nella ricerca in campo musicale, accetta di assumere l'organizzazione del Concorso Musicale Alpi Marittime, rivolto a ragazzi in età scolastica, in collaborazione con il Comune di Busca, l'Istituto Comprensivo "G. Carducci" e l'Istituzione Comunale Culturale.
Dell’organizzazione pratica di questo concorso si sono fatti carico le persone che avevano già profuso le proprie competenze ed il proprio impegno per ideare e realizzare il Concorso musicale “Alpi Marittime” che ebbe luogo nel 2008. Pertanto, offrono il loro contributo concreto docenti, studenti ed ex studenti di strumento, professionisti e amatori, anche privi di conoscenze musicali, a testimonianza di quanto questo evento sia sentito come patrimonio di tutti e non solo degli addetti ai lavori.
Il concorso è inscrivibile nell’ambito delle attività di prevenzione alla salute di Musiké, con la finalità di promuovere uno sviluppo armonico ed integrato della personalità sia nell’età evolutiva che nell’adulto. Nell’ottica dell’impegno nello studio e nell’approfondimento della ricerca, il ‘produrre musica’ rientra a pieno titolo nel pensiero della musicoterapia come prevenzione del disagio e come percorso di formazione individuale affettivo-emotivo.
L’educazione musicale, considerata comunemente come percorso didattico, se osservata non solo nel suo obiettivo finale ma seguita durante il suo sviluppo, rivela una molteplicità di contenuti nei quali gli utenti si trovano immersi completamente.
Ascoltare e produrre musica e condividere questa esperienza in un gruppo crea un microcosmo in cui si sperimentano ruoli e si producono messaggi attraverso una rete di relazioni che, osservate e colte nel loro nascere, risultano fondamentali per lo sviluppo dell’autonomia e delle capacità sociali dell’individuo. La finalità del Concorso Musicale non è esclusivamente la valorizzazione delle eccellenze ma la condivisione, attraverso la musica, delle conoscenze e competenze acquisite per instaurare una relazione sempre più positiva con gli altri e con la realtà che ci circonda. E’ nostra convinzione che l’idea di Concorso Musicale trovi la sua ragion d’essere solo nel momento in cui costituisca uno stimolo ed un’opportunità in questa direzione. |
Il nome: nell’antica Grecia Musiké indicava l’arte delle Muse e designava indistintamente ogni attività da esse “governata”, in particolare quelle in cui vi era una coordinazione sinergica tra la poesia, la danza e l’elemento musicale propriamente detto.